8marzo2020

Per tutte le donne che abbiamo accanto,
per quelle che soffrono, che amano, che lottano, con voce e in silenzio.
Per tutte le donne che reagiscono e per tutte quelle che non ci riescono.
Per tutte le donne che amiamo, che non comprendiamo e accettiamo.
Per tutte le donne che sanno esattamente chi sono, per quelle che lo devono ancora capire.
Per tutte le donne che sono arrivate, e per quelle che non si fermeranno mai.
Per tutte le donne che vorremmo essere, e per quelle che ci hanno fatto e reso chi siamo.

Felice festa della donna a tutte

FMS

On The Road.

Una carezza.

Una vecchia canzone alla radio.

Una macchia di verde oltre quella d’asfalto, da ammirare e rincorrere fuori dal finestrino. 

Un raggio di sole gioca con l’ultimo boccolo della treccia, quello che non si riesce mai ad ingabbiare nell’acconciatura.

Il vento pizzica gli occhi, soffiando attraverso uno spiraglio del finestrino.

Le nostri voci schizzano in aria al momento del ritornello di quel pezzo di cui non si ricorda mai il titolo.

Mi guardi come se fosse un gioco

Ed io, il miglior compagno di squadra mai avuto.

Un sorriso, fra i capelli liberati dal vento.

Stringi la mano forte, che l’anello fa male tra le dita.

Un bacio.

Un viaggio. 

E rivedo nei miei occhi riflessi sul vetro, gli amori che ho perso, cancellato, dimenticato.

Risento, sulla lingua, l’amaro delle battaglie quando sembravo essere spacciata.

Rivivo il sussulto al cuore e il vuoto alla bocca dello stomaco quando, invece, poi ce l’ho fatta.

Corro con il grano e mi crogiolo nel suo colore oro.

Sono oro anche io,

Adesso e per sempre.

Nel viaggio.

Il nostro.