Prendo la mira.

“Tutta la forza che ho gira vorticosamente nel mio corpo,
la tensione mi paralizza i muscoli,
la voglia di lasciarmi tutto alle spalle sta per prevalere.
Qual è la battaglia giusta da combattere?
Quali sono i miei pensieri giusti, e quali sono quelli sbagliati?
Io so cosa sono, e so dove sono.
Ma se cerco di capire dove sto andando, sento di dover gridare, di dover ancora combattere contro i miei nemici e contro i miei amici.
Che stanchezza, con questi pensieri osceni di violenza e dolcezza allo stesso tempo, con queste urla che non riesco a gridare.
Con gli occhi chiusi tengo tutto dentro.
Con gli occhi aperti, posso prendere la mira.”

Andrea Bruschi

Ho deciso di pubblicare parole non di mio pugno perché mi sono emozionata nel leggermi attraverso gli occhi di un altro.

Andrea mi ha incontrata fra le note dei miei concerti, mi ha conosciuta attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica, e ora mi scruta e mi scopre come solo un amico sa fare.

Sono onorata di pubblicare qualcosa che non sia mio, perché in questa amicizia diventa più mio di tanto altro.

La vera amicizia è arte e, come tale, una rarità.

FMS